Tuesday, November 21, 2017

Episode XXX - first draft

Whatsapp Edo - "Come stai messo per la siriana?"

Io - "così:
Nel suo pezzo su Raqqa, prima di arrivare alla proposta di una 'zona franca' per la città liberata dall'ISIS, lei passa in rassegna le posizioni dei paesi confinanti con la Siria e dei suoi alleati: dove crede che siano i problemi più grossi nell'immediato futuro?"

In Siria. Non ho mai creduto che il problema centrale della Siria fosse l'ISIS. Il problema è il regime di Assad. La permanenza e il consolidamento di Assad in un paese cerniera come la Siria creerà problemi tanto in Libano quanto in Iraq: due paesi già pesantemente coinvolti in Siria nella "guerra al terrore".

Come aveva previsto in Libano la crisi è esplosa, quanto di quel che accade a Beirut è legato alla Siria?

Sicuramente ci sono collegamenti, prova ne è il coinvolgimento di Hezbollah nella guerra civile siriana, ma è chiaro che in Libano senza i soldi e le protezioni di Teheran Hezbollah non sarebbe l'organizzazione politico-militare che è. Purtroppo non si è investito nel tribunale internazionalizzato creato dalle Nazioni unite per assicurare alla giustizia i responsabili dell'assassinio di Rafiq Hariri, occorreva convincere Assad a consegnare i militare che organizzarono l'attentato e avviare un percorso di graduale apertura del regime. Quel che vediamo oggi è anche frutto di quelle scelte di 12 anni fa. Non credo che in Libano possa tornare il conflitto, piuttosto si tornerà all'instabilità, il contesto migliore per far affare illegali con tutti su tutto. Che l'Arabia saudita e l'Iran si confrontino via proxy è un conto, che la Francia ci caschi un altro.

Le sue antipatie per la Russia sono note, cosa critica in particolare dell'operato di Putin in Siria, visto che nessuno ha confermato le contrarietà dei mesi scorsi circa il suo coinvolgimento nel conflitto? 

Tutto, ma forse ancor di più chi gliel'ha consentito. Trovo incredibile come si sia lasciata la macchina della propaganda russa libera di costruire l'immagine di un Putin salvatore e liberatore. La Russia ha invaso, e s'è annessa, la Crimea. Mi trovi un altro esempio di aggressione tra stati sovrani negli ultimi 10 anni.

Come crede che l'Unione europea dovrebbe attivarsi per il futuro della Siria?


Occorre recuperare il tempo perso dietro all'ISIS per assicurare la ricostruzione del paese non solo dal punto di vista delle infrastrutture. Le zone liberate dalla coalizione internazionale, quella che non agisce sotto la regia o in coordinamento con Assad, non possono esser restituire ai siriani senza che si siano create le condizioni per cui di pari passi con la stabilità si conquisti l'affrancamento dalle logiche del passato e, quindi, dal regime di Assad. Penso in particolare a tutte le zone a oriente di Raqqa, quelle che arrivano fino all'Iraq.

Dopo aver preso posizione a favore dell'esilio per Saddam Hussein 15 anni fa, oggi penserebbe a un salvacondotto per Assad?"

L'esilio per il dittatore iracheno era una proposta politica che voleva scongiurare l'intervento armato. Era tra l'altro uno scenario che era condiviso dalla stragrande maggioranza degli Stati membri della Lega Araba. Oggi siamo quasi a sette anni dall'inizio del conflitto, se Assad dovesse trovarsi in condizioni di debolezza, cosa che non mi pare, piuttosto che vederlo sgozzare dalla piazza, occorrerebbe favorirne un'uscita di scena negoziata. Immagino che una Dacia in Russia o una villa in Iran si troverebbero con facilità. Purtroppo così non è e per questo occorre immaginare nuovi scenari, non retrocedere dalle postazioni conquistate dopo la sconfitta dell'ISIS né abbandonare i siriani a un futuro di incertezza. Sono convinto che la diplomazia non possa favorire alcun compromesso, ma temo che alla fine si cristallizzerà questa situazione di frammentazione che non garantirà il ritorno a casa di milioni di persone che son scappate dal 2011.

Edo - "Ti cercano dal Viminale... per la scorta..."


PGP AG  "got it thx"

telefonata numero sconosciuto - "Al Bukamal è tornata ad Assad. Temo che la tua zona liberata intorno a Raqqa resti una bella idea. Voliamo stanotte verso Al Obaidy, se non hai niente di meglio da fare c'e' posto sul volo. Grazie per il resto."


email Ambasciata Turca a Roma - "Caro Senatore, abbiamo visto la sua intervista sulla Siria, l'Ambasciatore ci terrebbe ad averla a colazione quando può. Cordialmente, Consigliere Ōzgun"

Io - "Domani volentieri"


email Ambasciata del Regno Ascemita di Giordania a Roma - "Dear Senator, the Ambassador would like to see you at your earliest convenience to discuss your latest writings on Syria. Cordially, Cons. Kawar"

Io - "Tomorrow afternoon with pleasure. All the very best"

email Arash Bijan - "Caro Senatore, sono il nuovo incaricato d'affari della Repubblica Islamica di Iran, mi farebbe piacere poterLa conoscere per discutere con Lei alcune questioni. Spero possa essere possibile preso. Distinti Saluti AB"

Io - "Grazie dell'email. Domani tardo pomeriggio"


Email Ann Gilman - "Hi S. Dinner soon?"

Io - "Tomorrow, I'm fully booked but free for dinner. Fancy a pizza? Giuletta Testaccio 2100"

AG "On State!"

Io - "Deal!"

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